mercoledì 21 novembre 2018

Violenza sulle donne: PERCHE' ESISTE E COSA FARE!

25 Novembre: giornata internazione contro la violenza sulle donne.
Mi chiedo a cosa serva se in Italia nel 2018 abbiamo avuto 94 vittime, di cui 32 casi di femminicidio. L’ultimo caso di violenza proprio a Civitanova Marche dove meno di due settimane fa un uomo ha lanciato dell’acido alla ex compagna e l’ha poi accoltellata.
Pensi che certe cose si sentano soltanto al tg e poi ecco che accadono proprio nel posto dove sei nata, nel posto che credi piu’ tranquillo e sicuro nel mondo.
Ho letto diversi post su facebook: c’e’ chi da’ la colpa a questi tempi moderni cosi’ frenetici, chi addirittura ai social network come demonio del secolo, al fatto che le persone oggi come oggi non parlano piu’ per colpa dei telefoni...

STRONZATE! 

lunedì 19 novembre 2018

Viaggiare da sole? Si puo'!... pianificando bene...


Ed eccoci come promesso al primo articolo della mia piccolo rubrica:
“Viaggiare da sole? Si puo’!”
Oggi vediamo passo passo come affrontare l’organizzazione di un viaggio.
Vi viene in mente un bel posto dove andare, ne avete sentito parlare, in molti lo descrivono come uno dei luoghi piu’ suggestivi e incredibili di questo pianeta. Grazie a film e serie TV vi siete innamorate del Giappone, della Tailandia, dell’India, degli Stati Uniti (e’ stato grazie alla mia dedizione per la serie Americana “The Vampire diaries” che ho deciso per il coast to coast degli stati Uniti!): sentite un vero e proprio richiamo per un certa terra e prima di morire volete metterci piede, cavolo!
Pero’ di quel paese non sapete praticamente nulla. Che fare?

domenica 11 novembre 2018

Viaggiare da sole? Si puo'!

Negli ultimi anni mi sono spesso imbattuta in amiche che mi hanno detto:
“Quanto mi piacerebbe visitare quel posto!”
“E perche’ non ci vai?”
“Da sola?”
“Si’ da sola!”
“Ma sei matta?” mi rispondevano con occhi sgranati.
No, non sono matta, anzi, confermo che, oggi come oggi, anche noi donnine possiamo viaggiare da sole senza essere neccessariamente in compagnia di un uomo o inserite in un gruppo. Oltre alla sottoscritta, conosco molte donne/ragazze che partono sole per viaggi lunghi, spesso alla volta di destinazioni oltreoceano.
Non posso negare che la partenza in solitaria implichi una certa ansia. In  caso di problemi, trovarsi sole in un contesto culturale diverso, ascoltando intorno a noi una lingua di cui non capiamo mezza parola, non potendoci rivolgere ad  alcun viso familiare, puo’ essere profondamente angosciante, ma con un po’ di coraggio e una bella pianificazione tutto si puo’ fare.
La domanda che in genere mi viene rivolta e’:
“Ma non hai paura?”

sabato 16 dicembre 2017

Essere di Civitanova Marche!

Immaginate di vivere a Vienna e di essere nata e cresciuta in una ridente cittadina della costa dell’Italia centrale. Immaginate che, in tutti gli anni in cui avete vissuto all’estero e vi hanno chiesto: “Da dove vieni?” alla risposta “Civitanova Marche” siano seguiti facce perplesse e sguardi dubbiosi come a dire “eh, e do’sta?” e devi spiegare che si trova nell’Italia centrale, che esiste un’Italia centrale e che la tua citta’ natale si trova a una trentina di chilometri da Ancona.
Immaginate quindi la mia sorpresa ora che tutto il mondo sa che esiste nel centro Italia la mia Civitanova. In questi giorni la trovi citata in Twitter, Instagram, Facebook, in account di utenti in tutto il mondo e anche i miei colleghi ora sanno che provengo dalla cittadina dai peni scintillanti!
Eh si’! Proprio quelli!

martedì 28 novembre 2017

La violenza non e' soltanto fisica!


Sabato scorso, 25 Novembre, e’ stata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Ho visto innumerevoli post su facebook, youtube, instagram, twitter. La maggior parte dei post e dei video riguardavano il tema della violenza fisica: percosse in ambito domestico o addirittura femminicidio.
Purtroppo esiste un violenza molto piu’ subdola e anche difficile da denunciare, perche’ appunto si manifesta tramite forme meno palesi, ma non meno aggressive. La manipolazione e la violenza psicologica perpetrate in maniera sistematica possono distruggere la persona  non meno delle continue percosse.
A cosa mi riferisco? Ve lo spiego subito.

martedì 21 novembre 2017

È stata una brava persona!


Il 17 Novembre alle ore 3:37 si spegne a Parma Totò Riina, capo della mafia Siciliana, condannato a 26 ergastoli, da 24 anni in regime di carcere duro 41 bis.
Impossibile non collegare il suo nome a personaggi quali Falcone (strage di Capaci) e Borsellino (strage di Via D’Amelio), al pentito Santino di Matteo e suo figlio Giuseppe di Matteo, il ragazzino di 12 anni strangolato e sciolto nell’acido per punire il pentimento del padre.
Sembra che Toto’ Rinna abbia collezionato la bellezza di almeno 200 omidici.
Veniva chiamato Il capo dei capi o addirittura “la belva” per l’efferatezza dei suoi omicidi.
Muore.
I tg Italiani non parlano d’altro.
Le testate di tutto il mondo riportano la sua foto in prima pagina.
Si ricordano i morti delle sue stragi e si rinnova il dolore dei cari delle vittime.
Eppure, nel suo paesino d’origine, a Corleone, in provincia di Palermo, alla domanda “Lei cosa pensa di Totò Riina?” c’è chi risponde:

martedì 14 novembre 2017

Vittime o puttane? A voi l’ardua sentenza!

Il tormentone dell’ultimo mese al tg è stato lo scandalo di Hollywood che ha coinvolto pezzi grossi come Weinstein, Kevin Spacey e numerose attrici fra cui l’Italiana Asia Argento. Le rivelazioni si sono succedute una dietro l’altra e addirittura il regista premio oscar Tornatore è stato accusato di aver molestato anni fa Miriana Trevisan che tutti conosciamo dai tempi di “Non è la RAI”. L’opinione pubblica si è schierata su due fronti opposti: c’è che definisce “puttane” le star che si sono concesse, chi invece le denuncia come vittime di abusi e molestie. Asia Argento in particolare ha suscitato reazioni contrastanti che vanno dagli insulti al compatimento. Da’ anche un bel pò da pensare l’espansione a macchia d’olio del fenomeno. E’ bastato che una sola donna raccontasse la propria storia perchè numerose altre facessero lo stesso lasciando ancora più sbigottita l’opinione pubblica che si chiede inevitabilmente quali episodi siano reali o frutto di fantasia.